Mucca Viola

La Mucca Viola di Seth Godin

Chiariamo subito le cose, “La Mucca Viola” di Seth Godin sta al Marketing come il “Signore degli Anelli” sta al Fantasy. Parliamo di un libro pubblicato nel 2003 e che da allora è diventato un “classico”, una pietra miliare del settore.

Come è possibile che un libro scritto più di 15 anni fa, sia ancora così attuale in un settore dinamico e mutevole come il Marketing?

La risposta a questa domanda è che non siamo difronte ad un manuale pratico, ma bensì ad un insieme di concetti fondamentali che vanno a delineare un nuovo modo di approcciarsi al Marketing.

“O sei una Mucca Viola o non sei nessuno. O sei straordinario o sei invisibile. A te la scelta!”

Per Godin l’elemento essenziale per avere successo nella propria attività, è la capacità di distinguersi dalla concorrenza. La mucca viola è semplicemente quella mucca che si differenzia dalle altre, che riesce a farsi notare tra migliaia di mucche marroni.

Godin afferma che le classiche 4 P del Marketing non bastano in più in una società così evoluta, dove oramai i consumatori hanno tutto il necessario per vivere e sempre meno tempo per ascoltare. Nell’epoca in cui viviamo è impensabile che la creazione e l’introduzione di nuovi prodotti, possa seguire le vecchie logiche che vedevano l’azione di Marketing intervenire solamente a prodotto finito. Non è più possibile creare un prodotto e poi cercare un pubblico a cui venderlo, oggi dobbiamo per prima cosa trovare il nostro pubblico, la nostra nicchia e poi creare per loro un prodotto straordinario. Si avete capito bene, non basta più fare le cose a regola d’arte, la Mucca Viola è qualche cosa di fenomenale, inatteso, entusiasmante e assolutamente incredibile che è dentro il prodotto. Come dice il nostro Seth: “l’ottimo è pessimo”.

Il libro contiene numerosi esempi di come siano nate e di come abbiano avuto successo, aziende come Apple, Ikea, Starbucks seguendo la via della Mucca Viola e della straordinarietà.

Infettare tutti con una IdeaVirus!

Un altro punto cardine dello scritto di Godin, è il concetto di Ideavirus, cioè quella particolare idea o prodotto che è in grado di propagarsi e diffondersi tra la massa. Ma come si fa a raggiungere la massa? Come si diffondono le Ideevirus?

 

Curva di Moore - La Mucca Viola

 

Lo scrittore ci spiega che il pubblico si suddivide in 5 Target: Innovatori, Adattatori Precoci, Maggioranza Precoce, Maggioranza Tardiva e i Ritardatari. Per Godin affinché un’Ideavirus si propaghi, deve per prima cosa fare breccia in un target ristretto di persone, gli innovatori, che a loro volta infetteranno gli adattatori precoci fino ad arrivare alla Massa.

È una questione di Otaku.

Otaku, è una parola giapponese che sta ad indicare una forte passione per qualcosa. Possiamo descriverlo come quel desiderio irresistibile che spinge una persona ad attraversare l’intera città, per recarsi in quel preciso store e provare l’ultimo modello di scarpe sportive. È il desiderio di recarsi ad una presentazione di un libro per poi raccontarlo ai propri amici.

I clienti con l’otaku sono i diffusori d’idee, i nostri innovatori e adottatori precoci. Sono coloro che non vedono l’ora di recarsi alla presentazione del nostro nuovo prodotto per conoscerlo, analizzarlo, provarlo e soprattutto raccontarlo.

 

Conclusioni:

Questo libro è una lettura irrinunciabile per qualsiasi professionista, studente o semplice appassionato di marketing. Il mio professore all’università ci diceva: “Leggete qualsiasi cosa di Seth Godin, perché vi aprirà la mente”, aveva ragione.

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